Fa molto discutere la recente bocciatura, da parte della commissione delle politiche europee del Senato, relativa alla proposta di regolamento europeo per il riconoscimento dei diritti dei figli anche di coppie gay e l’adozione di un certificato europeo di filiazione. Pur non volendo entrare nel merito prettamente politico della vicenda, crediamo che, sui temi etici, debba prevalere una garantita indipendenza degli Stati membri che si differenziano per storia, cultura, tradizioni e valori.